Categoria: Ex libris

Il mio ex libris

 

Fari quae sentiat

Queste tre brevi parole sono ricche di significato.

In una lettera all’amico Albio Tibullo, Orazio lo invita a seguire la dottrina epicurea, a vivere ogni momento come se fosse l’ultimo e a godere il più possibile dei piaceri che la natura gli ha offerto: la saggezza, la ricchezza e la bellezza.

E proprio da questa lettera, dalla frase “Qui sapere et fari possit quae sentiat”, scelsi per il mio ex libris tre parole che esprimono un bellissimo augurio.

“Cosa potrebbe augurare di più un’affettuosa nutrice al suo piccolo, che possa conoscere, che possa esprimere ciò che pensa e a cui tocchino amicizia, buona reputazione, salute in abbondanza e una vita decorosa senza che gli manchino i soldi?”.

A completare il mio ex libris, come da tradizione, sopra il motto latino c’è lo stemma in ovale con corona comitale e le iniziali C(arl) G(raf) U(nd) H(err) V(on) Z(inzendorf) U(nd) P(ottendorf).