Le serate al Teatro S. Pietro

Quanto si può raccontare su Trieste, sull’Impero, sull’Europa attraverso un unico personaggio!

Il conte Zinzendorf  impresse  alla sonnecchiosa vita culturale triestina una bella spinta che diede alla città respiro mitteleuropeo.

Libretto di un’opera rappresentata a Trieste nel 1780 in onore di Karl von Zinzendorf und Pottendorf

 

Grazie alla presenza di Zinzendorf, l’ambiente culturale triestino, ancora notevolmente caratterizzato dall’immobilismo e dagli scarsi rapporti coi centri culturali austriaci e italiani, conobbe una salutare vivacità che avrebbe anticipato i fermenti culturali dell’ultimo Settecento e del primo Ottocento.

Karl von Zinzendorf contribuì ad aprire l’ambiente del Litorale alla cultura europea, divenedo punto di riferimento qualificato per l’impegno culturale degli eruditi della regione.

 

 

 

La pomposa dedica al conte Carlo de Zinzendorf:

La dedica al governatore, com’era d’uso all’epoca.

 

 

Trascrizione

Nè bastevol tributo a’ pregi vostri.

Al sangue che da mille illustri vene

estrasse Gloria e in voi trasfuse Onore

A’ raggi di virtù che dal Febeo

Volto raccolse e ve ne ornò la fronte

(Giovinetto sebben) Sapienza istessa,

Io ravviso pur troppo a quali offerte

Dovrei pregarvi ad abbassar le ciglia.

Marmi, Bronzi, Trofei, preziose Carte,

su quali Eternità sudato avesse,

Sarien doni da offrirvi; e se capaci

A dar saggio meschin di Vostre doti

Li crederia  la Triestina Teti,

Atti almen io confiderei che fossero

Ad adombrarvi i miei doveri immensi.

Ma che, o SIGNORE! Io solo da lungi e in vano

So rivolgermi a quelli , e te e lui solo

Tributi io posso avvicinarvi al piede.

Voi avete un gran cor; dunque voi siate

il fregio loro, il lor valore e il merto;

E fate sì, che in questo Dramma io scorga,

Come ognun sa, quanto voi siate eccelso.

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